TENUTA GORGHI TONDI:
PIÙ QUALITÀ PER LA VENDEMMIA 2019

L’andamento climatico di un’annata più fredda nel periodo pre estivo e l’interazione tra vitigni, suolo ed esposizione sono gli elementi che caratterizzano la vendemmia 2019 di Tenuta Gorghi Tondi della famiglia Sala. Oltre 50 giorni di raccolta dei grappoli per una produzione, in alcuni casi, in calo anche del 20% ma con grandi potenzialità per qualità e corredo olfattivo. Annamaria Sala: “La vendemmia di quest’anno, seppur poco produttiva per certe varietà, sembra contenere grande potenziale, soprattutto per i vini che ci stanno più nel cuore.”

Mazara del Vallo, 4 novembre 2019 .Il rapporto di Tenuta Gorghi Tondi con la natura in cui è immersa è viscerale sotto tutti i suoi aspetti. Da un versante il mare, i cui influssi, attraverso il vento, caratterizzano in modo inconfondibile le uve; dall’altro l’omonima Riserva Naturale protetta dal WWF, capace di offrire un habitat semplicemente unico per biodiversità nel panorama siciliano. Ed è in questa peculiare congiuntura, influenzata in modo decisivo dall’annuale andamento climatico, che ogni vendemmia trae le proprie sorti.

Il 2019, che nei suoi primi mesi è stato mite e poco piovoso, ha mostrato il suo vero volto in primavera, con delle medie di temperare invernali che si sono protratte fino al mese di maggio, più freddo che nelle annate precedenti e condizionato da importanti precipitazioni. Sotto il profilo fisiologico, l’andamento irregolare ha provocato un lieve ritardo nel germogliamento dei grappoli, impedendo che si verificassero quindi le migliori condizioni possibili per la successiva allegagione. Questo non solo ha provocato il predetto ritardo nello sviluppo delle uve, ma anche un calo in termini di resa produttiva. Le più interessate, con una riduzione fino al 20% rispetto alle medie produttive degli ultimi 5 anni, sono state le varietà a bacca bianca allevate nelle zone più esposte ai venti provenienti da sud, Grillo e Zibibbo in particolare. Altre varietà autoctone, come il rosso Frappato e il bianco Catarratto, hanno invece raggiunto un buon risultato in termini di resa, mentre non si sono registrati cali significativi in altri vitigni a bacca rossa come Nero d’Avola e Syrah. Il calo più evidente ha visto protagonista il vigneto di Grillo Muffato, il più esposto al mare, una posizione privilegiata che, negli anni, ne ha enfatizzato le caratteristiche dando vita al Grillodoro, vino Passito da uve surmature e autentico nettare dell’enologia siciliana. Tuttavia, questa primavera i venti da sud, carichi di salsedine, hanno bruciato legiovani foglie e i piccoli grappoli, compromettendone la crescita e rendendo impossibile la produzione del prezioso vino.

“La vendemmia di quest’anno, seppur poco produttiva per certe varietà, sembra contenere grandi potenzialità, soprattutto per i vini che ci stanno più nel cuore. Ad affermare questo concetto di prudenza è Annamaria Sala che, con la sorella Clara, guida oggi l’azienda di famiglia. “Anche per i vitigni autoctoni a bacca rossa, compreso il Syrah (tra le varietà internazionali, quella che meglio si è adattata al territorio della Sicilia), possiamo immaginare vini di grande eleganza e longevità. Lente maturazioni protratte con buone escursioni termiche tra giorno e notte, hanno determinato un maggiore apporto polifenolico, quindi complessità e corpo, oltre che grande eleganza. Vedremo. Gorghi Tondi è soddisfatta di questa vendemmia 2019 – conclude Annamaria Sala – anche se a causa delle temperature fredde, nei vigneti più esposti ai venti, la vendemmia del Grillo Muffato non si è potuta effettuare, proprio per l’esiguità del prodotto”.

Superato l'impasse primaverile, infatti, a partire dai primi di giugno le radici delle piante hanno individuato buone riserve idriche, accompagnate da temperature ottimali al di sopra dei 30 gradi, assenza di precipitazioni (che ha attenuato i rischi legati a peronospora ed oidio) e una favorevole escursione termica giorno/notte: tutte condizioni ideali per uno sviluppo vegeto-produttivo graduale e privo di stress idrici e termici. Di conseguenza, le uve a bacca bianca non hanno avuto difficoltà a raggiungere un perfetto equilibrio fra la loro componente acida e quella aromatica, mentre le varietà rosse, beneficiando dell’abbassamento delle temperature nei primi giorni di settembre, sono risultate ricche in polifenoli ed equilibrate in termini di carico zuccherino. La vendemmia, così, ha preso il via il 12 agosto con il Grillo per le basi spumante (un ritardo di 10 giorni  rispetto al 2018), seguito dallo Zibibbo il 21 dello stesso mese e proseguendo con tutte le varietà a bacca rossa – inframezzate dal Catarratto il 4 settembre –, per poi concludersi il 4 settembre con la raccolta del Merlot. Per quanto riguarda i vini bianchi, per il Grillo in particolare – di cui Tenuta Gorghi Tondi è una delle principali interpreti del territorio –, le analisi finora effettuate evidenziano una buona spalla acida e una grande struttura, risultando a livello aromatico superiori al 2018; inoltre, ci sono tutte le premesse per vini longevi e, soprattutto, sapidi, tratto distintivo dell’azienda. Per i rossi, l’ottimo equilibro fra acidità e livello zuccherino delle uve fa da preludio a vini che, al palato, risulteranno altrettanto equilibrati e morbidi. In particolare, la perfetta sanità e integrità dei grappoli ha permesso di attendere il raggiungimento dell’optimum della maturazione fenolica. Frappato e Nero d'Avola, soprattutto, stanno sorprendendo positivamente per la nitidezza del loro olfatto: seppur ci si trovi ancora agli esordi dell’affinamento, esistono tutti i presupposti per realizzare alcuni dei vini migliori degli ultimi anni.


 

NATURITAS: IL VALORE DELLA SOSTENIBILITÀ

ANCHE NEL PACKAGING GRAZIE A RAJA

Una partnership di successo grazie all’offerta di imballaggi green, modularità delle soluzioni e ottimizzazione dei tempi di consegna

Castel San Giovanni, 16 ottobre 2019 – Naturitas, brand specializzato nella vendita online di prodotti erboristici, integratori alimentari e cosmetici naturali, sceglie come partner RAJA, azienda leader in Europa nella distribuzione di imballaggi e forniture aziendali. Personalizzazione, modularità ed eco-sostenibilità, ma soprattutto una consulenza altamente specializzata: questi i servizi offerti dall’azienda piacentina maggiormente apprezzati dal brand spagnolo.

Naturitas, con la sua linea di prodotti naturali, biologici e green, nasce nel 2015 dall’intuizione di due ingegneri spagnoli che hanno saputo ascoltare e incontrare le nuove esigenze degli e-shopper sempre più attenti ai consumi sostenibili. Il rispetto verso le risorse offerte dal pianeta coinvolge tutta la filiera del brand spagnolo, dalla produzione fino alla consegna al cliente finale. Da qui la necessità di affidarsi ad un partner in grado di fornire imballaggi ecocompatibili, assicurando anche tempi rapidi di consegna. Il percorso concepito da RAJA ha così reso possibile ottimizzare concretamente l’efficienza garantendo il rispetto dei principi cardini della società grazie all’utilizzo di imballaggi – rigorosamente eco-friendly – modulabili sulla dimensione dell’articolo da spedire e facili da montare.

“RAJA per noi non rappresenta un semplice fornitore ma un vero e proprio asset strategico che ci ha permesso di trasferire la filosofia del nostro brand anche nel packaging – afferma Nicola Lavarino, Country Manager di Naturitas Italia Le confezioni a ridotto impatto ambientale di RAJA riflettono pienamente i valori di Naturitas, un brand giovane e attento alle tematiche ecologiche. Grazie all’expertise di RAJA, già nota e apprezzata dalla casa madre spagnola, garantiamo l’impiego di materiali riciclati dalla scatola al filling interno fino al nastro in carta gommata ad acqua. Una scelta consapevole che ci permette di consegnare efficacemente a casa dei nostri clienti il prodotto perfettamente intatto”.

Imballaggio e ambiente sono i principali focus strategici sui quali RAJA basa il proprio business. Obiettivi che si traducono nella costante ricerca di soluzioni altamente ecocompatibili che non rinunciano però all’efficienza e alla qualità del servizio prestato. Da queste premesse nasce l’estesa e trasversale proposta dell’azienda piacentina, che oggi si presenta al mercato con oltre 4.200 prodotti a stock di cui oltre 1.500 ecologici. Dall’ampia offerta di prodotti green proposti da RAJA, due soluzioni in particolare si sono rilevate vincenti per sviluppare la linea ecosostenibile richiesta da Naturitas: Geami WrapPack e FillPack.

Geami WrapPack rappresenta la risposta ideale per sostituire il pluriball. La carta morbida e leggera si avvolge facilmente intorno ai prodotti, soprattutto quelli più fragili, proteggendoli da eventuali urti. Una soluzione che permette non solo di eliminare la plastica dall’imballaggio ma anche di limitare gli ingombri in magazzino. Il sistema di riempimento FillPack si è invece dimostrato l’alleato perfetto per mantenere inalterate le condizioni dell’articolo spedito con un ingombro ridotto. La carta interamente riciclabile infatti limita gli spazi vuoti presenti nella confezione impedendo così al prodotto di muoversi eccessivamente durante il trasporto.

Il vero grande protagonista della collaborazione diventa così il packaging, ideato per rispondere sia alle esigenze della logistica che per assicurare al consumatore la miglior customer experience possibile. Un’esperienza unica garantita anche dalla possibilità di apporre il logo sulla confezione, rendendo il brand immediatamente riconoscibile alla ricezione del prodotto. Se richiesto si può inoltre personalizzare il sistema Geami WrapPack: i vari colori a disposizione infatti rendono gli imballaggi unici e particolarmente apprezzati dai consumatori finali. Un’ulteriore dimostrazione di come RAJA sia in grado di incontrare le diverse richieste dei brand.

Da sempre l’attenzione verso i bisogni dei clienti contraddistingue il nostro lavoro, come dimostra il percorso pensato appositamente per Naturitas. Una partnership di successo che si fonda su valori condivisi dalle due realtà come il rispetto per il pianeta e le sue risorse. – afferma Lorenza Zanardi, Direttore Generale di RAJA ItaliaIl Gruppo RAJA si impegna ogni giorno per limitare i consumi a tutti i livelli aziendali, anche durante le consegne, osservando i principi dell’economia circolare. Riduzione degli sprechi e dell’impiego di materiale da imballo, utilizzo di imballaggi riciclabili o riutilizzabili sono tutte azioni concrete che caratterizzano il nostro operato quotidiano”.

 


 

TUTTOFOOD si conferma hub internazionale dell’agroalimentare

Milano, 11 marzo 2019 – TUTTOFOOD, in programma a Fiera Milano dal 6 al 9 maggio, si conferma sempre più hub internazionale del sistema agroalimentare e del cibo di qualità, in grado di creare sinergie e accorciare le distanze tra i Paesi del mondo.

Racchiudere sempre di più il meglio del saper far italiano e metterlo a contatto con top buyer, favorendo al contempo anche la presenza di Paesi stranieri e imprese verso il mercato italiano.

Ad oggi già 32 i Paesi confermati per la prossima edizione, con importanti e numerose aziende e collettive provenienti da Spagna, Grecia, Portogallo, Regno Unito, Cina e USA.

A conferma del carattere internazionale della manifestazione, il Ministero dell’Agricoltura degli Stati Uniti ha recentemente rilasciato un importante riconoscimento che attesta TUTTOFOOD quale unica manifestazione italiana nel settore agroalimentare in grado di garantire un contributo effettivo per l’export degli Stati Uniti. Capacità di evolversi, innovandosi, ampliando in modo naturale le offerte merceologiche è il timone dell’edizione 2019.

Nasce TUTTOWINE, lo spazio dedicato al vino realizzato in partnership con UIV- Unione Italiana Vini, che permette ai buyer di spaziare durante la loro permanenza in fiera dal food al beverage.

Nuove anche le aree dedicate alle tradizioni nutrizionali, TUTTOKOSHER e TUTTOHALAL, che consolidano il carattere internazionale della manifestazione. Le nuove merceologie si innesteranno nei comparti delle aree più consolidate della manifestazione. Focus sul mondo delicatessen e della gastronomia a TUTTODELI, al mondo delle conserve con TUTTOGROCERY; a TUTTOSWEET grandi conferme del mondo del dolce e dei prodotti da forno, mentre TUTTOPASTA consolida il segmento pasta secca con l’espansione dei produttori storici ed un focus sulla pasta fresca. Si caratterizzano per le new entry TUTTOFROZEN e TUTTOSEAFOOD, le sezioni dedicate al surgelato e al prodotto ittico; e per la crescente innovazione di prodotto i due storici padiglioni dedicati ai latticini e a carne e salumi, TUTTODAIRY e TUTTOMEAT.

Debutta Evolution Plaza, il villaggio della trasformazione digitale che – assieme alla già nota Retail Plaza – guarda all’innovazione del settore agroalimentare. Una nuova area che rappresenta un’opportunità per analizzare come le tecnologie 4.0 possono aiutare la crescita del comparto. Ma Evolution Plaza è anche lo spazio dove aziende e centri di ricerca potranno sperimentare e dialogare tra loro. Si colloca in tal senso la partnership con Netcomm, consorzio del commercio elettronico italiano, che all’interno di quest’area, porterà l’eCommerce Food Lab.

Forte investimento su buyer altamente qualificati italiani ed internazionali, grazie anche al contributo di ITA/ICE Agenzia su diversi mercati chiave. L’attenzione ai buyer di alto profilo e orientati a contatti di qualità è anche rafforzata dagli accordi stretti da TUTTOFOOD con importanti associazioni d’oltreoceano come Restaurant Canada, che raccoglie i ristoranti e le catene del fuori casa canadesi e Specialty Food Association, la più importante associazione del settore negli USA.

TUTTOFOOD sarà partner della Milano Food City dal 3 al 9 Maggio 2019, la settimana del cibo di qualità che si svolgerà in contemporanea alla manifestazione. La settima edizione di TUTTOFOOD è in programma a Fiera Milano dal 6 al 9 maggio 2019.

Per ulteriori informazioni: www.tuttofood.it