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IPACK-IMA nuova data e dà appuntamento al 2022

Milano - Essere al fianco dei propri clienti, soprattutto in un momento di grande incertezza a livello economico, per diventare il punto di riferimento del comparto. Questo è l’obiettivo di Ipack-Ima che, da sempre, interpreta i bisogni di un’industria, certamente meno colpita rispetto ad altre dall’emergenza sanitaria, ma che necessita di momenti di aggregazione forti e attrattivi a livello internazionale.


“L’attuale contesto internazionale ci ha indotto a prendere le decisioni strategiche che rispondono alle esigenze dei nostri Clienti – commenta Valerio Soli, Presidente di Ipack Ima srl – a cui vogliamo offrire la possibilità di incontrarsi a Milano in un contesto esclusivo ed a loro dedicato per fare affari con tutti i principali protagonisti dell’industria nel mondo”.


Per dar voce a queste necessità e venire incontro alle esigenze delle aziende, IPACK-IMA viene riprogrammata dal 3 al 6 maggio 2022.


“La decisione di riprogrammare la nostra manifestazione IPACK-IMA non è stata facile – commenta Rossano Bozzi, AD di Ipack Ima srl – ma dopo attente valutazioni ed approfondimenti abbiamo preferito dare priorità ai bisogni dei nostri espositori e visitatori che sono attualmente impegnati, e prevediamo lo siano ancora per molti mesi, nella gestione di un periodo molto delicato”.

 


Smurfit Kappa: creatività e sostenibilità nei nuovi progetti per il distanziamento sociale

I designer dell’azienda leader negli imballi a base carta hanno risposto con velocità e fantasia alle necessità imposte dal Covid-19. E dai plant italiani sono usciti separatori per scuole e ristoranti, divisori per aziende e uffici, tutti in cartone 100% riciclabile e biodegradabile, oltre che personalizzabile con stampe dedicate.

Smurfit Kappa Italia, forte della sua esperienza nel saper trattare e trasformare il cartone in funzione delle esigenze dei suoi clienti, lancia una nuova linea di soluzioni utili per il distanziamento sociale imposto dalle nuove regole di vita in tempo di Covid-19. Una scelta confortata anche da dati scientifici: studi recenti hanno infatti dimostrato che il virus ha vita più breve sul cartone ondulato rispetto ad altri materiali come acciaio e plastica (Fonte Report ISS COVID-19 n. 25/2020).

Con il suo brand Safe&Green®, lanciato lo scorso anno con la realizzazione di vaschette in carta per uso alimentare, oggi l’azienda presenta una serie di prodotti per il distanziamento sociale per usi professionali e sociali, tutti accomunati da un monomateriale: il cartone, sostenibile per eccellenza 100% riciclabile, biodegradabile, personalizzabile, una nuova gamma che comprende 5 tipologie di prodotti: SafeSpace totem autoportante molto robusto creato per supportare il distanziamento sociale in tutti i luoghi in cui le persone lavorano o fanno acquisti, stampabile su entrambi i lati per fornire in modo chiaro le informazioni necessarie per rispettare le misure di sicurezza; SafeWall struttura in cartone autoportante da posizionare a intervalli regolari lungo le line di produzione per far sì che le persone possano rispettare la distanza sociale prevista dalle misure di sicurezza sanitaria durante lo svolgimento del loro lavoro; SafeTable un divisorio da tavolo anti droplet che sostituisce la tovaglietta usa e getta, permette l’esposizione del menù e consente di mangiare in sicurezza in tutte quelle situazioni, come la pausa pranzo, in cui è necessario unire socialità a corrette misure di prevenzione; SafeShield utilizzabili per scrivanie e banchi di scuola di diversi formati capaci di garantire la giusta visibilità a seconda dell’altezza di chi li usa. Pensando soprattutto ai più piccoli, i designer di Smurfit Kappa hanno realizzato dei modelli simpatici e colorati con, ad esempio, la sagoma di automobili, per non far sentire eccessivamente il disagio dei separatori. Infine, SafeBarrier, efficaci schermi protettivi in cartone ondulato molto resistente, con una finestra in plastica riciclabile che assicura un'elevata visibilità da utilizzare sui banconi e alle casse dei punti vendita.

Ad oggi sono standard, ma l’azienda può progettare e produrre soluzioni su misura per soddisfare esigenze specifiche sia nel formato sia nella parte dedicata alla stampa: i distanziatori sono infatti bifacciali e, oltre ad assolvere alla loro funzione d sicurezza, diventando degli efficaci mezzi di comunicazione per messaggi, informazioni e punti di attenzione.

“I prodotti che lanciamo oggi sono soluzioni che noi per primi abbiamo utilizzato in azienda fin dall’inizio dell’emergenza – spiega Gianluca Castellini, CEO Smurfit Kappa Italia – ne abbiamo quindi testato l’efficacia sul campo e abbiamo deciso di portare il nostro know-how ai clienti mettendo a loro disposizione le nostre competenze in termini di conoscenza del materiale, della sua versatilità abbinati alla nostra capacità di essere flessibili nel gestire le richieste del mercato. Durante l’emergenza abbiamo imparato che ognuno deve fare la sua parte. Credo che per Smurfit Kappa significhi aiutare i clienti a coniugare sicurezza e business con creatività e un pizzico di fantasia”.

Maggiori dettagli sul nostro sito smurfitkappa.com/it/products-and-services/social-distancing

 

Il Gruppo RAJA porta a termine l'acquisizione di JPG, Bernard, Mondoffice e Kalamazoo

Gruppo RAJA, numero uno in Europa nella distribuzione di imballaggi, forniture e attrezzature per le aziende, annuncia la conclusione dell'acquisizione di quattro società del gruppo americano Staples Solutions: JPG, Mondoffice e Kalamazoo,

Società specializzate in Francia, Italia e Spagna nella distribuzione di forniture e mobili da ufficio, nonché Bernard, leader francese sul mercato nel settore dell'igiene e della manutenzione per le imprese. La conclusione di questa acquisizione, la più importante operazione di crescita esterna del Gruppo, fa seguito all'ottenimento delle autorizzazioni normative.

Il Gruppo RAJA accelera la sua strategia di crescita in Europa

Questa acquisizione si inscrive nella strategia di aumento delle vendite, di ampliamento della clientela e di diversificazione dell'offerta del Gruppo RAJA. Con il rilevamento di queste quattro società, il Gruppo RAJA riesce ad entrare in modo significativo e rapido in alcuni dei mercati principali della distribuzione professionale: le forniture, le attrezzature e i mobili da ufficio, così come i prodotti per l'igiene e la manutenzione. Si tratta di un grandissimo passo avanti nella strategia del Gruppo, che conferma la sua ambizione di rappresentare una soluzione "one-stop-shop" per le imprese: un referente professionale unico per tutte le esigenze di imballaggio, forniture e attrezzature per ufficio, nonché per attrezzature industriali.

Le quattro aziende acquisite hanno realizzato un fatturato consolidato di 320 milioni di € nel 2018 e propongono ai loro clienti un'offerta composta da quasi 100.000 prodotti, con 1.000 collaboratrici e collaboratori all'attivo. Queste acquisizioni permetteranno al Gruppo RAJA di superare il tetto di fatturato del miliardo di euro nel 2020, di riunire 3.000 collaboratrici e collaboratori e di proporre un'offerta completa di 200.000 prodotti ai suoi clienti.

"Questa acquisizione, conclusa a tempo record, rappresenta un investimento significativo che integra in modo perfetto la nostra offerta di prodotti e che accelera la realizzazione della nostra strategia in Europa", afferma Danièle Kapel-Marcovici, presidente e direttore generale del Gruppo RAJA.

Integrazione e sviluppo delle nuove società

I team di JPG, Bernard, Mondoffice e Kalamazoo lavoreranno alla ricostruzione della loro autonomia operativa e al rilancio delle loro dinamiche commerciali, con l'appoggio e il supporto dei team del Gruppo RAJA. In una seconda fase i team lavoreranno insieme all'implementazione di sinergie in tutti i settori, con una visione strategica a medio e lungo termine.

"Il successo della nostra strategia e le performance economiche del gruppo RAJA ci permettono di affrontare questa nuova fase di sviluppo in Europa, precisa Danièle Kapel-Marcovici. Forti delle competenze di 3.000 collaboratrici e collaboratori specializzati nei nostri diversi mercati di riferimento, potremo rispondere ancora meglio alle aspettative dei nostri clienti e continuare a sviluppare le nostre vendite in tutta Europa."

Il Gruppo RAJA andrà a sviluppare le società acquisite investendo nei loro marchi più noti nel mondo della distribuzione alle imprese. La vendita di forniture e di sistemi di imballaggio resterà il core business del Gruppo RAJA, che punta a rafforzare maggiormente la sua posizione sul mercato europeo.


 
Macchine per packaging da record: il fatturato supera gli 8 miliardi di euro

Secondo i primi pre-consuntivi del Centro Studi Ucima, il settore continua a crescere nel 2019 (+1,8% sul 2018) segnando performance positive sia in Italia sia nei mercati esteri.

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Non si arresta la crescita delle macchine per packaging italiane il cui fatturato complessivo, nel 2019, supera la soglia record degli 8 miliardi di euro. Il settore, secondo i dati pre-consuntivi del Centro Studi di Ucima (Unione Costruttori Italiani Macchine Automatiche per il confezionamento e l’imballaggio), registra una crescita dell’1,8%.

In particolare, l’Italia cresce ancora del 3,2%, per un totale di 1,713 miliardi di euro, sull’onda virtuosa dei lusinghieri risultati già ottenuti lo scorso anno anche grazie agli incentivi governativi di Industria 4.0.

Anche l’export - che rappresenta il 78,6% del fatturato complessivo - sale dell’1,4%, raggiungendo il valore assoluto di 6,293 miliardi di euro. I dati disaggregati disponibili evidenziano in particolare tre macroaree di sbocco delle tecnologie made in Italy che hanno segnato le performance migliori: Asia (+12,7%), UE (+6,5%) e Africa/Oceania (+3%).

“Siamo soddisfatti ed orgogliosi per questo ennesimo traguardo raggiunto - commenta Enrico Aureli, presidente di UCIMA - segno di un settore solido e dinamico, in grado di imporsi a livello globale e di cavalcare lo sviluppo dei mercati internazionali e di tutte le industrie clienti. Ma non dobbiamo adagiarci sugli allori, perché le sfide che ci attendono sono complicate, i competitor sempre più agguerriti e gli scenari particolarmente instabili”.

Le previsioni per il 2020 restano quindi caute. Tra gli elementi di preoccupazione, le continue turbolenze geopolitiche in diversi mercati, i dazi e le tensioni commerciali a livello internazionale, le politiche del Governo italiano non focalizzate sulle necessità di crescita delle imprese.

“Secondo gli outlook macro-economici, rallenterà ulteriormente la crescita del Pil mondiale - conclude Aureli - e a livello di settore la raccolta ordini è al momento meno positiva rispetto al passato. Riteniamo quindi che il 2020 potrebbe essere un anno di consolidamento, dopo la crescita costante e impetuosa degli ultimi anni. Ma rimaniamo ottimisti sull’ulteriore sviluppo del nostro settore nel medio-lungo termine”

Fonte UCIMA www.ucima.it


Le macchine packaging crescono 9 volte più del PIL italiano
 

Il giro d’affari generato dai costruttori di macchine automatiche per il confezionamento regista un ulteriore incremento del 9,4% e raggiunge i 7,85 miliardi di Euro. Crescita sostenuta sia in Italia sia sui mercati internazionali che confermano la leadership mondiale dell’industria italiana.

Si conferma uno dei settori più dinamici del made in Italy quello dei costruttori italiani di macchine automatiche per il confezionamento e l’imballaggio.

Primo per quota sull’export totale dei beni strumentali (24,4%%), è costituito da 631 aziende dislocate principalmente lungo l’asse della via Emilia, da Milano a Rimini, con distretti produttivi anche in Piemonte, Veneto, Toscana.

Un settore che per livello tecnologico e presidio dei mercati si contende la leadership mondiale con la Germania, generando un quarto dell’export mondiale di macchine.

Un settore che non conosce il segno meno e che ha chiuso il 2018 con un fatturato totale di 7,85 miliardi di euro, in crescita del 9,4% sull’anno precedente.

Parimenti importanti gli incrementi sul mercato domestico e su quelli internazionali.

Le vendite sul mercato nazionale sono stati pari a 1,6 miliardi di euro, in crescita del 10,7% sull’anno precedente mentre quelle sui mercati esteri hanno superato I 6 miliardi di euro (6,2) con un tasso di crescita del 9%.

I risultati sui mercati internazionali

L’Unione Europea, si conferma la principale area di destinazione e assorbe il 38,1% (2.050 milioni di Euro) del fatturato totale. Sono in UE, 4 dei maggiori mercati di sbocco dei costruttori italiani: Francia, Germania, Spagna e Regno Unito. Al secondo posto si posiziona l’Asia, con un valore di 1.024 milioni di Euro, seppur in calo dell’8% sul 2017, ed un’incidenza del 19% sul fatturato. Principali mercati del continente asiatico sono Cina (ottavo mercato assoluto), Giappone (11°), India (16°) e Indonesia (19°).

L’importante mercato nord americano è sul terzo gradino del podio, con 741,3 milioni di Euro (13,8%) e un incremento del 25% sull’anno precedente. A determinare il risultato le ottime performance negli Stati Uniti che assorbono oltre il 90% (676,4 milioni di euro) dell’export nell’area e sono cresciuti del 31%.

Seguono Centro-Sud America (552,7 milioni di Euro; 10,3%) con Messico e Brasile tra i mercati principali, Europa Extra-UE (518,6 milioni di Euro; 9,6%), con la Federazione Russa 7° mercato di sbocco, Africa e Oceania (492,1 milioni di Euro; 9,1%).

I settori clienti

Nella suddivisione del fatturato tra i vari settori clienti, il 2018 conferma una predominanza dell’industria alimentare (food e beverage), che incide per il 55,3% sul volume d’affari complessivo.

Il food risulta nel 2018 il primo settore cliente, assorbendo il 29,2% (2.293 milioni di euro) del fatturato totale, con una propensione all’export del 72%.

Il beverage si colloca al secondo posto, assorbendo il 26,1% del fatturato totale. Le vendite in questo settore sono destinate ai mercati esteri per l’82%.

Segue il settore “Altro” - che include macchine per il tabacco, tissue, ecc. – che raggiunge la quota di 1.584 milioni di Euro (20,1% del totale), con una propensione esportativa dell’86%, e quindi il mercato delle macchine per il settore farmaceutico con 1.360 milioni di Euro (17,3% del totale), realizzato per il 79% sui mercati internazionali e che ha fatto registrare gli incrementi maggiori.

Chiudono la graduatoria i comparti chimico e cosmetico, con fatturato rispettivamente di 291 e 284 milioni di Euro, e tra le minori percentuali di export, pari per entrambi al 75%.

Considerando la suddivisione del fatturato di ogni settore cliente tra vendite in Italia e vendite all’estero, il ‘food’ si afferma il comparto con maggiore quota di vendite interne, mentre la sezione ‘altro’, detiene la quota più rilevante di export.

Previsioni 2019

La battuta d’arresto registrata nei primi tre mesi dell’anno nella raccolta ordini ci fa essere molto prudenti nel far previsioni sull’anno in corso, anche in considerazione della volatilità in essere nei vari mercati e il continuo cambiamento delle condizioni geo-politiche in molti Paesi” - dichiara il Presidente di Ucima, Enrico Aureli.

Visto il miglioramento della raccolta ordini nel secondo trimestre, prevediamo però il mantenimento degli ottimi livelli di business raggiunti lo scorso anno o un lieve incremento”.

www.ucima.it


Il nuovo Cda di Ipack Ima srl nomina alla Presidenza Valerio Soli del Gruppo Coesia

Un presidente di grande prestigio, esponente di primo piano delle industrie produttrici, al vertice della società organizzatrice di IPACK-IMA e MEAT-TECH, scelto da un rinnovato Cda

Dopo il via alle date delle prossime edizioni di IPACK-IMA e MEAT-TECH, in programma a Fiera Milano nel 2022, arriva la nomina di Valerio Soli alla Presidenza di Ipack Ima srl, società in joint venture tra Ucima e Fiera Milano.

Un presidente come Valerio Soli, Amministratore Delegato di un cluster di aziende del Gruppo Coesia che comprende ACMA, GDM, IPI e System Ceramics, con un’esperienza maturata all’interno di una realtà internazionale come il Gruppo Coesia - attiva in tutte le fasi della filiera delle industrie food e non food – rispecchia perfettamente la realtà che le fiere di Ipack Ima srl rappresentano. Realtà fieristiche con vocazione internazionale al servizio dell’intera supply chain: dalle soluzioni di processo a quelle di confezionamento, dai materiali per il packaging alle tecnologie per il fine-linea.

“Questa nomina alla presidenza di Ipack Ima srl, leader nell’organizzazione di eventi fieristici internazionali in ambito processing e packaging, riveste per me un grande significato. Accetto questo nuovo incarico con l’impegno di condividere le mie esperienze nella realizzazione dei tanti progetti su cui stiamo lavorando per l’edizione 2022 e per lo sviluppo di future strategie sostenibili nel tempo. I mercati sono in continua e rapida evoluzione, seguono le nuove esigenze e le nuove abitudini del consumatore; dobbiamo comprendere queste tendenze ed anticipare il cambiamento per sorprendere positivamente i nostri clienti. La presenza internazionale, il mondo digitale, l’innovazione tecnologica e la sostenibilità ambientale saranno i nostri principali obiettivi” - afferma Valerio Soli.

Valerio Soli è stato eletto dal nuovo Consiglio d’amministrazione di Ipack Ima srl che annovera, oltre al Presidente, Paolo Borgio (Direttore Venue e Manifestazioni Ospitate, Fiera Milano spa), Rossano Bozzi (AD, Ipack Ima srl), Alberto Cirio (AD, Arol spa), Paolo Gambuli (Direttore, Ucima), Marco Pacini (CFO, Fiera Milano spa), Luciano Sottile (Direttore Machine Division, Goglio spa).

“Digitalizzazione, economia circolare e ricerca saranno le parole chiave dell’edizione 2022 di
IPACK-IMA e MEAT-TECH” - spiega l’Amministratore Delegato Rossano Bozzi – “Manifestazioni che metteranno le idee al centro, offrendo ad imprenditori, manager e tecnici  provenienti da tutto il mondo le più innovative soluzioni per la produzione ed il confezionamento, ma anche fine-linea, etichettatura e tracciabilità, favorendo la diffusione di applicazioni flessibili e sempre più personalizzate”.

www.ipackima.it


IPACK-IMA e MEAT-TECH: numeri di un successo

IPACK-IMA e MEAT-TECH registrano piena soddisfazione da parte degli espositori presenti e una crescita significativa di tutti i principali indicatori. Prime considerazioni.

I risultati ottenuti dalle due manifestazioni confermano la bontà del piano di rilancio portato avanti dal team di Ipack-Ima Srl in stretta collaborazione con la nuova compagine societaria, joint venture tra Ucima e Fiera Milano, che ha garantito un più marcato apporto organizzativo e professionale.

Quella del 2018 è stata dunque un'edizione all'insegna dell'internazionalità: i 1.503 espositori (+9,6% sul 2015) hanno accolto i tanti visitatori accorsi a Milano su oltre 62mila metri quadrati netti di superficie espositiva, in crescita dell'11% sull’ultima edizione. Particolarmente significativo l’incremento degli espositori stranieri (+17%).

Nei quattro giorni di manifestazione sono stati 68.802 i visitatori che hanno varcato i tornelli di Fiera Milano: un record storico per le due manifestazioni, con un numero di visitatori più che raddoppiato rispetto all’ultima edizione.

Elevatissima l’affluenza dei visitatori stranieri, due volte e mezzo rispetto al 2015, confermando l’inversione di passo delle due manifestazioni. In termini assoluti gli operatori internazionali sono stati 18.577 da 146 Paesi, pari al 27% di quelli totali.

L’Europa è stata la prima area di provenienza dei visitatori con il 57% degli ingressi internazionali (Germania, Svizzera, Francia e Spagna i Paesi principali) mentre un visitatore su quattro è arrivato, invece, a Milano dai Paesi dell’Est Europa.

Dal bacino del Mediterraneo sono arrivati il 15% dei visitatori esteri, segno che la manifestazione è considerata un appuntamento di riferimento per gli operatori della regione (Algeria, Egitto, Marocco e Tunisia sono i Paesi più presenti).

L’Asia è il secondo continente per provenienza con oltre il 20% dei visitatori stranieri (Cina, India, Turchia e Federazione Russa i Paesi più presenti alla quattro giorni tecnologica) a cui seguono le Americhe con il 10% circa (affluenze maggiori da Stati Uniti, Messico, Brasile e Argentina).

Il grande successo della manifestazione è stato confermato anche sul web. Sono state 600mila le visualizzazioni del catalogo interattivo, 870mila le visite al sito della manifestazione: IPACK-IMA e MEAT-TECH hanno generato 2,45 milioni di interazioni negli ultimi tre mesi su LinkedIn, Facebook e Twitter.

Tra i fattori di successo, il  ritorno in fiera dei maggiori costruttori italiani di macchine automatiche, soci di Ucima, a fianco di altre imprese leader internazionali del comparto, che ha contribuito a rendere la manifestazione ancora più interessante per i visitatori contribuendo a completare ulteriormente la ricca offerta merceologica che va dalle macchine di processo, a quelle di confezionamento dai materiali alle tecnologie di fine linea, dal mondo del tracking, della codifica e delle etichette, alla componentistica industriale e alla robotica.

Molto apprezzato da espositori e visitatori il layout espositivo con i padiglioni in prevalenza caratterizzati per business community e non esclusivamente per tecnologie in mostra, come avviene di solito nelle fiere di settore, con l’obiettivo di facilitare la visita da parte degli operatori professionali, propensi a trascorre in fiera sempre meno tempo.

Da non trascurare, infine, la contemporaneità con le altre manifestazioni di filiera parte del progetto “The Innovation Alliance”. Plast, Print4All, Intralogistica Italia, IPACK-IMA e MEAT-TECH hanno, infatti, dato vita ad un unicum espositivo visitato da 150.110 operatori, di cui 105.770 buyer. Un progetto che ha messo in mostra innovazioni e tecnologie per il mondo delle lavorazioni della plastica e della gomma, del processing & packaging, del converting e della stampa, della logistica interna.

www.ipackima.it

The Innovation Alliance:
esempio di integrazione

150.110 presenze, di cui 105.770 buyer dei diversi comparti dell’industria manifatturiera: si è chiusa con questi numeri The Innovation Alliance, che dal 29 maggio al 1 giugno scorsi nei padiglioni di Fiera Milano ha visto lo svolgimento di Plast, Ipack-Ima, Meat-Tech, Print4All, Intralogistica Italia.
Il format dell'Innovation Alliance - nato dalla collaborazione tra Fiera Milano, gli organizzatori delle singole manifestazioni e le associazioni di categoria - ha lanciato un messaggio forte al mondo produttivo italiano e internazionale, dimostrando sul campo come l’aggregazione di eventi sinergici in una logica di filiera integrata non solo funzioni, ma rappresenti un moltiplicare di opportunità, in grado di favorire la competitività delle aziende in un mercato sempre più globale.
 
Significative le presenze internazionali (27% del totale) provenienti in gran parte dall’Europa, grande acquirente delle tecnologie in mostra (un visitatore estero su due proviene dall'UE), ma anche dall’Asia che, per alcuni Paesi, registra un numero di operatori analogo a quelli dei principali mercati europei (Germania e Francia). Rilevanti le visite dall’Europa dell’Est: se si considera anche la Federazione Russa, si sfiora il 25% delle presenze estere complessive.

Ai visitatori stranieri vanno inoltre aggiunti i 1000 top buyer provenienti da 66 Paesi, selezionati in collaborazione con ICE Agenzia: operatori di alto livello, dotati di potere decisionale, molti dei quali hanno colto l’occasione per acquistare le tecnologie direttamente in fiera.
Le manifestazioni hanno mostrato le principali tendenze di settori in continua evoluzione e sempre più capaci di dialogare con le altre componenti della filiera produttiva.

The Innovation Alliance ha offerto, dunque, un ritratto completo e articolato della meccanica strumentale a livello mondiale, consentendo di scoprire le eccellenze del Made in Italy in questo settore: le aziende italiane esportano in media il 70% delle macchine prodotte, che vengono acquistate sia da grandi mercati affermati come USA, Germania e Spagna, sia da Paesi in via di sviluppo come quelli africani.

Tra tecnologie “connesse” ispirate al paradigma dell’industry 4.0, robot e automazione avanzata, realtà aumentata e sistemi di gestione digitale della linea produttiva, l’appuntamento ha acceso i riflettori su sostenibilità, sicurezza dei processi e dei prodotti e centralità della formazione. Accanto all’innovazione dei sistemi, infatti, è emersa la necessità di nuove figure professionali preparate in modo adeguato, perché la digitalizzazione è una spinta alla creazione di occupazione qualificata.

www.ipackima.it

 


Performance vincente per il groupage Expo Imprese
IL GROUPAGE EXPO IMPRESE A
IPACK-IMA Milano
2015 - 2018

Impressioni dal vivo e alcune riprese

Alla fiera Ipack Ima l’atmosfera familiare e calorosa di Expo Imprese è riuscita ad allentare la tensione e la stanchezza dei giorni di lavoro organizzando un evento imperdibile nel settore industriale.

Se avete fatto un salto nel padiglione 9, venerdì 2 Marzo, ve ne sarete sicuramente accorti poiché era inevitabile farsi cullare dalla meravigliosa musica del chitarrista Francesco Curatella sorseggiando un bicchiere di buon vino e gustando della frutta fresca, generosamente offerti da Antonio Benincasa.

La premiazione è stato un passaggio importantissimo dell’evento, in cui tutte le aziende del Groupage sono state omaggiate con una bellissima medaglia di Expo Imprese, per ricompensare il lavoro che si cela dietro l’organizzazione della fiera e per lasciare un piacevole ricordo di Ipack Ima.

Expo Imprese ha garantito a tutti, espositori e visitatori, un momento di relax nella sua sala conferenze, che è diventata presto un punto di ritrovo familiare e accogliente dove condividere idee e pensieri e festeggiare in compagnia di Antonio Benincasa promotore nonché editore della rivista “Guida all’imballaggio” media official dell'evento, la felice collaborazione con il Groupage.

Un sentito ringraziamento alle aziende che hanno partecipato con noi alla fiera Ipack Ima:

Isabella Di Ciancio

 


Paolo Pizzocaro (direttore Ipack Ima) premia
Antonio Benincasa (Expo Imprese)



La dott.ssa Giada Dragone premia Overmec di Treviglio

 


Si premia l'ing. Giovanni Pisani OMAV di Vigevano


Si premia l'ing. Marco Scolaro GTO di Modena


Si premia il dott. Battista Guarienti di Brescia


La dott.ssa Elena Sandrini premia l'ing. Fabio Vito
Take Away Box di Roma


Si premia Leo Baartmans B+L Industrial Measurements GmbH
di Heidelberg (Germany)


Si premia l'ing. Lezzeni B+L in Italy di Varese


Si premia l'ing. Antonio Bruzzese Itasystem di Brescia


Si premia l'ing. Giuseppe Di Nardo Smart Automation di Milano


Si premia l'ing. Luca Pelosi di Milano


Si premia Anselmo Fusi di Plasteco della Brianza


La dott.ssa Giada Dragone premia Mirna Bizzi ELMITI di Torino



Si premia l'ing. Daniele Tonello Nordtest di Serravalle

Super Premiata Donatella Molinari PRIMA-TECH di Brescia

 

 


Si premia la Cartotecnica Lacchinelli di Bagnolo Cremasco


Si premia la giovane imprenditrice Molinari PRIMA-TECH di Brescia



Si premia la Sig.ina Fusi PLASTECO dalla Brianza


Si premia l'ing. Di Tota DETAS di Brescia

 


Grande protagonista Francesco Curatella The Big
 

 


Premio "Gran Dama" a Elena Moretti dalla Maremma Toscana


Appuntamento alle prossime Collettive, con voi saremo ancor più numerosi
www.expoimprese.it

 

TECHNOLOGY AWARDS
INNOVAZIONI TECNOLOGICHE 2012

Questo nuovo riconoscimento, voluto dall'Ufficio Promozione di Expo Imprese raggruppamento fieristico di imprese, è quello di promuovere 20 innovazioni di imprese del settore.

La cerimonia di consegna dei premi si è tenuta il 2 marzo 2012 durante la Fiera internazionale IPACK-IMA a Milano-Rho presso gli stand di Expo Imprese.

www.expoimprese.it


Milano-Rho
28 febbraio 3 marzo 2012

IPACK-IMA Milano-Rho
28 febbraio 3 marzo 2012


La più grande fiera italiana leader nel mondo per le tecnologie di produzione della Pasta alimentare secca.

IPACK-IMA: le tecnologie conquistano il mondo

Risposte concrete agli investimenti degli espositori tramutate in trattative importanti Confermata la leadership europea e la capacità di intercettare la domanda mondiale

Milano - Si è chiusa la 22esima edizione di IPACK-IMA, mostra triennale di macchine, tecnologie e materiali per il processo, confezionamento, packaging e logistica.  La manifestazione, ancora una volta, ha confermato la sua leadership in Europa con il 60% di visitatori dal vecchio Continente  e registrato un forte aumento di buyer esteri,  altamente profilati, con elevato potere d’acquisto, provenienti dai paesi emergenti (40%). Un risultato reso possibile grazie all’identificazione mirata dei potenziali visitatori, attraverso le 9 business community di riferimento che Ipack-Ima ha messo in atto.

Sono oltre 54.000 i visitatori totali, di cui il 25% esteri provenienti in particolare dall’Asia, Africa e Americhe. “Nei padiglioni di fieramilano, che ha ospitato 1.300 aziende, il 35% da 35 Paesi esteri, si è respirato un clima molto positivo – ha affermato Guido Corbella, amministratore delegato di Ipack-Ima Spa – la soddisfazione da parte degli espositori è dovuta soprattutto al flusso di visitatori esteri,  al di sopra delle attese soprattutto in termini qualitativi”.“La nostra più grande soddisfazione – aggiunge Corbella – è quella di aver dato risposte concrete agli investimenti dei nostri espositori che si sono tramutate in trattative importanti. Ipack-Ima gode di buona salute e contribuisce, in modo significativo, alla spinta del business dei nostri clienti”.

In ottica internazionale si muove anche l’accordo con Expo 2015 SpA, che vedrà IPACK-IMA farsi ambasciatrice nelle fiere internazionali del tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” che caratterizzerà l’esposizione universale. L’edizione 2015 della rassegna sul packaging verrà spostata a maggio proprio per farla coincidere con l’evento che attirerà nel capoluogo lombardo milioni di persone da tutto il mondo. “La nostra non è solo vetrina, bensì un momento di sintesi di un percorso che si snoda lungo i tre anni che dividono un’edizione dall’altra, durante i quali incontriamo gli imprenditori del settore, promuoviamo l’evento nelle rassegne internazionali e studiamo le novità - commenta Guido Corbella. In questi cinque giorni abbiamo registrato migliaia di incontri tra i nostri produttori e gli operatori internazionali e posto le basi per un rafforzamento delle opportunità di collaborazione negli anni a venire”.

Una conferma in tal senso arriva dalla sigla di un accordo con UNIDO (l'Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale) ed East African Community, che darà vita alla prima fiera del packaging e del processo agroalimentare nell'Africa dell'Est, nel 2014. L’intesa è stata annunciata a margine della Conferenza internazionale “Enhancing Food Safety and Food Security in Africa”. L’Africa è leader nella produzione agroalimentare, ha il 60% di terreni non ancora coltivati di tutto il mondo ed è l’area del pianeta meno colpita da inquinamento del terreno: tre condizioni che ne fanno l’area con le maggiori potenzialità di sviluppo in campo agricolo nei prossimi anni, con la possibilità quindi di fornire cibo e bioenergia al mondo intero. Ma il risultato potrà essere realizzato solo con l’impiego di tecnologie e tecniche di management che aiutino ad abbattere gli sprechi e aumentare la produttività, attualmente presenti solo in Occidente. “Siamo stati i primi a intercettare le potenzialità di questo mercato e siamo orgogliosi di aver siglato un’intesa che contribuirà allo sviluppo sostenibile dell’area con un’operazione che potrà risultare vincente per tutti”, chiude Corbella.

www.ipack-ima.it

 


 

COSMIC EVENT

Grande risonanza all'appuntamento di premiazione delle eccellenze dell'imprenditoria italiana e tedesca del packaging presso il Groupage Expo Imprese


Premio "Servizio innovativo"
conferito a Marco D'Apolito di Paki Logistics GmbH
www.paki.de


Premio "Imballaggio sostenibile"
conferito a Primo Barzoni di PALM Spa
www.palm.it


Primo Barzoni ci ha parlato della sostenibilità ambientale associata alla produzione industriale
 


Premio "Giovane imprenditore Ipack Ima 2009"
conferito a Salvatore Calandrino MP Meridional Packaging
www.meridionalpackaging.it
 


Premio "Future packaging"
conferito a Ivano Sironi Idealplast
www.idealplastpackaging.it


Premio "L'automazione industriale al servizio della qualità alimentare"
conferito a
Antonio D'Isep A.M.D. ELECTRONIC S.r.l.
www.amdelectronic.com


Premio "La forza e la tenacia dell'imprenditore italiano"
conferito a Sandro Pantaloni del gruppo Pacart
www.pacart.it


Premio "La forza e la tenacia dell'imprenditore italiano"
conferito a
Nathan Ofer ATA Engineering S.r.l.
www.ataengineering.it

 

 

 

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